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Blockchain, non solo Bitcoin

29 dicembre 2017 - Criptovalute
Blockchain, non solo Bitcoin

Ultimamente si fa un gran parlare di Bitcoin. Dietro a questa e alle altre criptovalute c’è la blockchain, una delle innovazioni più importanti degli ultimi anni, della quale però forse si parla troppo poco e comunque in modo limitato.

Non solo la blockchain rende possibile minare e scambiare Bitcoin, Ether, Litecoin e altre popolari valute matematiche, ma può essere usata per molto altro, fino ad arrivare a rivoluzionare del tutto l’intera Rete Internet.

Da qui a 30 anni, Internet come lo conosciamo oggi potrebbe non esistere più, ma cambiare in profondità, iniziando dalla sua stessa architettura. Oggi ci sono alcuni server che se andassero down metterebbero in crisi l’intera Rete. Distribuendo e decentralizzando le risorse con la blockchain questo non accadrebbe e la Rete si aprirebbe anche a nuove ed interessanti funzionalità.

Grazie alla blockchain è possibile redigere e stipulare online contratti, senza bisogno di coinvolgere un notaio o altre figure terze che facciano da garante.

Ethereum è un progetto open source che ha in Ether la sua valuta e usa la blockchain anche per gli smart contracts, opzione alla quale guarda con crescente interesse anche la pubblica amministrazione.

Già oggi è possibile programmare contratti intelligenti per eseguire semplici funzioni. in futuro sarà possibile fare molto di più.

Il Crowdfunding è un’altra possibile applicazione della blockchain, parliamo di raccolta di fondi per finanziare specifici progetti, un ottimo esempio di economia della condivisione che già da buoni risultati, ma che potrebbe essere ulteriormente potenziato proprio dalla blockchain. Si pensi che nel 2016 il progetto Decentralized Autonomous Organization, ha raccolto 200 milioni di dollari in appena 2 mesi, grazie a smart contract e all’interesse dei venture capital. Questo successo ha fatto affermare ad alcuni esperti del settore che la blockchain ha il potenziale per essere “un nuovo paradigma per l’economia della collaborazione”.

Non solo Bitcoin quindi, ma un nuovo concetto di Rete, più aperto, trasparente e che grazie alla condivisione delle risorse disegna un futuro ricco di interessanti opportunità per chiunque saprà coglierle.