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Cibo e consumo sostenibile: le nuove tendenze ecologiche

luglio 6, 2016 - News
Cibo e consumo sostenibile: le nuove tendenze ecologiche

Negli ultimi anni, il modo di consumare il cibo sta subendo degli importanti cambiamenti. L’esigenza di mangiare del cibo sano e nutriente all’interno della propria dieta sta diventando una priorità. Il passaggio dal fast food allo slow food è sempre più evidente e le nuove abitudine alimentari tendono a privilegiare gli alimenti vegetali rispetto a quelli animali.

Perché si predilige il consumo di vegetali e sempre meno di carne?

Principalmente perché si è presa coscienza del fatto che un consumo troppo elevato di carne può creare dei problemi alla nostra salute e allo stesso tempo, perché gli allevamenti sono poco sostenibili. Gli allevamenti impattano fortemente sull’ambiente circostante e quelli intensivi, in cui si tende a massimizzare la quantità di prodotto al minimo costo, sono dei luoghi in cui il benessere degli animali viene meno.
Questa nuova tendenza green non può essere sottovalutata dalle impresa, e dunque stanno nascendo sempre più startup che si occupano di promuovere un consumo consapevole che propone l’uso di cibi più sani, il rispetto dell’ambiente che ci circonda, una maggior cura non solo dell’essere umano ma anche per la specie animale e soprattutto, la lotta agli sprechi alimentari.
In questo articolo vi proponiamo delle idee di business differenti che fanno capo a tre concetti base del food sostenibile: la produzione, il consumo e la lotta agli sprechi alimentari.

Vertical farm e minore impatto sull’ambiente

La vertical farm permette di produrre degli alimenti senza impattare considerevolmente sul territorio. Farmed Here e Urban Till, sono due startup che propongono la costruzione di delle fattorie costruite in altezza utilizzando degli edifici abbandonati e riqualificati. Queste imprese grazie all’utilizzo di coltivazioni idroponiche indoor su più livelli, permettono di coltivare grosse quantità di vegetali locali all’intero dei centri urbani. Questo permette di abbattere gli alti costi di trasporto che prevedono le coltivazioni rurali. Le fattorie verticali sono collocate nei luoghi in cui sono presenti i potenziali acquirenti.
Le vertical farm stanno riscuotendo dei successi soprattutto negli Stati Uniti.

Vegani e app per la ricerca dei ristoranti

I numero di persone che scelgono di non cibarsi con alimenti di origine animale è in costante aumento. Dunque è prensente una reale necessità di incontrare dei luoghi in cui poter acquistare del cibo adatto alle loro esigenze.
Per questo motivo nasce Vegan Maps che aiuta i consumatori a scegliere dei locali in cui potere mangiare cibo vegetale in tutta Italia. L’app è utile per tutti coloro che vogliono recarsi in un ristorante e avere la certezza di incontrare del cibo vagano. Questa app potrebbe essere molto utile per esempio per gli intolleranti al lattosio che troverebbero del cibo sicuramente adatto alla loro problematica. All’interno dell’app sono presenti anche dei ristoranti tradizionali che però offrono ai propri clienti delle portate dedicata ad un tipo di alimentazione vegana.
Un’app utile per vagani, intolleranti e persone che per una serata vogliono cibarsi con degli alimenti sani.

Riduzione dello spreco alimentare e riciclo

È previsto che nel 2020 gli abitanti del pianeta saranno 9 miliardi. Tutte queste persone utilizzeranno le risorse della Terra e ovviamente avranno bisogno di cibo per sopravvivere.
Proprio per contrastare gli sprechi e ottimizzare le risorse di cui siamo in possesso, la startup EatLimmo propone di riutilizzare gli avanzi del mango e creare una polvere per dolcificare i prodotti pasticceri. Mentre Regrained propone di creare delle barrette ai cereali dagli scarti di lavorazione della birra.

Sono sempre più numerose le imprese sostenibili che stanno nascendo in questi anni, sia per un trend imposto sia per una reale voglia di cambiare il sistema attuale, di migliorare la salute dell’ambiente e la nostra.